Ennio Morricone: magia alle Terme di Caracalla

Il maestro Ennio Morricone si è esibito in concerto ieri sera nella splendida cornice delle Terme di Caracalla, nel primo dei sette concerti in programma nella capitale assolutamente da non perdere. Morricone ha dedicato il concerto a Franco Zeffirelli, regista e sceneggiatore romano morto ieri a 96 anni dopo una lunga malattia. Questo tour continuerà a Mantova e a Lucca e segnerà il suo addio alla musica per il cinema, salvo per Giuseppe Tornatore. “Voglio continuare a fare quello che ho sempre fatto, la musica assoluta, io la chiamo così”, ha affermato. La sua musica ha fatto da colonna sonora a più di cinquecento tra film e serie televisive. Questo tour segna il 60° anniversario della carriera del compositore e direttore d’orchestra in cui ha ricevuto due premi Oscar, dieci David di Donatello e sei Bafta. Morricone, però, si è detto dispiaciuto di essere ricordato solo per le musiche da film, perché essendo un compositore a tutto tondo, ha realizzato anche altre tipologie di composizioni orchestrali e musicali, come sinfonie, concerti e messe. Ha affermato inoltre che quando si parla del futuro spesso per le colonne sonore si chiamano i dilettanti che utilizzano i sintetizzatori. Come dargli torto, se si pensa alle sue migliori composizioni: ad esempio vedere Nuovo Cinema Paradiso senza ascoltare la colonna sonora è come vederlo a metà, oppure se pensiamo a C’era una volta in America, al più recente La corrispondenza uscito nel 2016, film a cui ho assistito alla proiezione o perfino a Bianco, Rosso e Verdone.

Ho poche speranze anch’io riguardo al futuro in materia di musica, credo che difficilmente avremo il privilegio di ascoltare prodigiosi compositori come Morricone, che si possono definire geni della musica a tutti gli effetti.

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Mi dispiace, ma io so’ io…

Quanti hanno visto questo famoso film? I romani e gli abitanti della provincia molto probabilmente sì, e non solo una volta. Proprio oggi voglio parlarvi del grande classico Il marchese del Grillo, diretto da Mario Monicelli, in cui è presente la suddetta battuta, poiché il 15 giugno 1920 nasceva l’attore romano Alberto Sordi, uno dei più grandi esponenti della commedia italiana. Da Un americano a Roma a Il malato immaginario, è impossibile elencare tutte le sue interpretazioni indimenticabili, nonché la sua carriera in teatro e le esperienze come regista. Torniamo alla commedia. Siamo nell’anno 1809. Il marchese Onofrio Del Grillo (Alberto Sordi) è un nobile romano alla corte di Papa Pio VII, vive nell’ozio e trascorre le sue giornate nelle bettole, lasciandosi andare a relazioni clandestine con giovani popolane. Il suo passatempo preferito è organizzare scherzi alla propria famiglia e alla corte. Fino a che Onofrio incontra un povero carbonaio alcolizzato, di nome Gasperino, che è praticamente identico a lui. Lo porta anche a casa sua e i parenti non si accorgono della sostituzione, prendendolo per lo stesso Marchese del Grillo.

Molto probabilmente senza la sua interpretazione straordinaria il film non sarebbe il capolavoro che è.

Anima Festival 2019 Cervere

In questo articolo voglio parlarvi della mia più grande passione: la musica e soprattutto la musica italiana. Il prossimo 10 luglio, sul magico palco dell’Anfiteatro dell’Anima di Cervere, in provincia di Cuneo, salirà la bellissima e bravissima Giorgia e sarà magia pura. L’evento sarà un’occasione per cantare ed ascoltare i più grandi successi di Giorgia e per ascoltare i brani tratti da Pop Heart, l’album di cover uscito a novembre e magistralmente interpretate. Pop Heart, pubblicato il 16 novembre 2018, è già certificato disco di platino. L’album contiene una collaborazione con Tiziano Ferro sul brano Il conforto e con Ainé sulle note di Stay, oltre ad Eros Ramazzotti in Una storia importante ed Elisa in Gli ostacoli del cuore. Con oltre vent’anni di carriera artistica e una serie di brani senza tempo, Giorgia Todrani è una delle più grandi cantanti italiane e a mio parere, almeno attualmente, la miglior voce italiana femminile. Amo i suoi primi singoli, soprattutto Come saprei, Di sole e d’azzurro, E poi, ma apprezzo molto anche gli ultimi, tra cui Come neve in collaborazione con Marco Mengoni e Scelgo ancora te.

Assisterete al concerto?

Alla scoperta dell’Abruzzo!

Alba Fucens, tra i resti della città romana ai piedi del Velino

Circa un paio di anni fa ho visitato Alba Fucens, sito archeologico del comune di Massa d’Albe, in provincia dell’Aquila in Abruzzo. La città romana di Alba Fucens ha una storia affascinante tutta da scoprire. Fu fondata dai romani, nel 304 a.C., o secondo altre fonti, nel 303 a.C. nel territorio degli equi, col fine di controllare lungo il tracciato della via Tiburtina Valeria le tribù italiche che popolavano la regione, tra questi in particolare i marsi. Data l’ubicazione strategica, all’intersezione dei territori abitati dai Marsi e dagli Equi, fu importante durante le guerre civili e a lungo contesa fra i due popoli e per tale ragione fu attaccata dalle tribù della confederazione degli italici durante la Guerra sociale, rimanendo tuttavia fedele a Roma che la difese contro Annibale nella seconda Guerra punica. La città divenne ben presto un importante centro commerciale dell’entroterra abruzzese. La struttura urbanistica riflette l’impianto romano dei cardi e dei decumani. Danneggiata gravemente dal sisma del 1915, è stata oggetto negli anni cinquanta di uno dei migliori restauri mai effettuati precedentemente. Tra le rovine di Alba Fucens riportate alla luce si possono ammirare: il foro, l’anfiteatro, la basilica, il macellum o mercato, le terme, l’acquedotto e i templi.

Vi consiglio vivamente di visitare questo fantastico gioiellino abruzzese liberamente accessibile e senza alcuna prenotazione!


La Porta Alchemica

Tra gli insegnamenti del terzo anno del mio percorso universitario vi è il corso “Italian Art & Creative Culture”, volto a promuovere tutte le bellezze e ricchezze del territorio italiano, terra che vanta un patrimonio tra i più interessanti dal punto di vista storico-architettonico, artistico e paesaggistico. Con la docente del corso ci siamo imbattuti in una perla incastonata proprio nella città di Roma in Piazza Vittorio Emanuele II. Nel video esporrò brevemente la sua leggenda. Personalmente non ero a conoscenza dell’esistenza di questo magico luogo situato in una delle piazze più visitate della città. E voi?

Buona visione!

https://www.youtube.com/watch?v=oIGho_s5Y04&feature=youtu.be

Assassinio sull’Orient Express

Tra gli insegnamenti del terzo anno del mio percorso universitario vi è il corso “Literary Adaptation”, ovvero adattamento letterario. L’esame consisteva nel creare un video in cui analizzare analogie e differenze tra il romanzo e la pellicola cinematografica di un’opera a scelta. Il romanzo che ho scelto è molto famoso e non ha certo bisogno di presentazioni. Non vi anticipo nulla sulla trama, la scoprirete nel video, ovviamente se non avete letto il libro o non avete assistito alla proiezione cinematrografica. Inoltre ascolterete la mia critica personale. Ho realizzato il video sia in lingua italiana che in lingua inglese.

Buona visione!

https://www.youtube.com/watch?v=6X_U9IH1ETA

https://www.youtube.com/watch?v=-smDlLEkYpU